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Perchè lavorare da casa è più produttivo

Quando io e mio marito diciamo ai nuovi conoscenti che lavoriamo entrambi da casa la gente ci guarda sbalordita.work-at-home1

A volte ci prendono per alieni, altre volte ci vedono come due nullafacenti che passano la giornata sul divano e quasi sempre pensano che il lavorare da casa sia meno produttivo del lavorare in ufficio. In questo articolo cercherò di spiegarvi perchè non lo è.

Personalmente ritengo che quello che faccio da casa in 4 ore equivale a quello che una comune persona fa in 8-10 ore di lavoro e questo per diversi motivi.

Vi renderete innanzitutto conto che, al contrario di come si pensa, non solo da casa si lavora tanto ma bisogna anche imporsi di fermarsi perchè non avendo degli orari ben scanditi si finisce per passare la giornata davanti al pc. Questo perchè a casa le distrazioni sono limitate se avete una stanza da poter dedicare al vostro lavoro senza interruzioni da parte della famiglia. In ufficio c’è la pausa caffè, la pausa sigaretta, la pausa “vado al bagno”, la pausa pettegolezzo del momento e così via, in questo modo si finisce per essere produttivi solo poche ore al giorno.

Quelli più produttivi sul luogo di lavoro sono, a mio parere, gli informatici che lavorano con le cuffie all’orecchio per non sentire il chiacchiericcio e per concentrarsi continuamente sul lavoro e che raramente staccano dal pc se non per pranzare 10 minuti. Queste persone, infatti, potrebbero benissimo lavorare da casa ottenendo dei benefits che ora non hanno.

La prima distrazione sul posto di lavoro sono quindi i colleghi che sebbene rendano il posto di lavoro un luogo più umano contribuiscono a farci perdere del tempo prezioso che potremmo passare a casa coi nostri figli o a passeggiare per il centro della nostra città.

Questo, attenzione, non significa che sul luogo di lavoro non ci debbano essere dei rapporti umani, anzi! I colleghi, però, si possono sentire tramite i sistemi di chat on line come skype, facebook, irc (si c’è chi usa ancora irc per chattare), google plus, etc. Questo non fa perdere del tempo lavorativo perchè puoi sempre scegliere di non rispondere subito o di leggere non appena il lavoro che stai portando a termine sia concluso. In questo modo si evitano le interruzioni brusche che dal vivo bloccano il tuo lavoro e quando lo riprendi in mano ti ci vogliono 4-5 minuti per capire dove eri rimasto.

E’ anche chiaro che lavorando da casa non si hanno tempi morti per gli spostamenti o per andare a pranzo. Una pausa lavorativa media si aggira attorno a 1-2 ore, il tempo di mettere in sospensione il pc raccogliere i colleghi, andare a cercare del cibo, mangiare, bere un caffè, andare al bagno e tornare i tempi si dilatano enormemente. Da casa è possibile mettere su la pentola dell’acqua mentre si conclude una chiamata lavorativa, il tempo 10 minuti di cottura della pasta e la pausa si riduce dalle 2 ore ai 30 minuti casalinghi.

Perchè le aziende non favoriscono il lavoro da casa?

Innanzitutto questo è un problema che ci si pone soprattutto in Italia perchè all’estero moltissime realtà già utilizzano questa forma di lavoro per i propri dipendenti.

Le aziende Italiane hanno un bisogno esagerato di controllo e questo non solo perchè non si fidano ma perchè l’italiano medio ha questa idea: lavorare il meno possibile avendo uno stipendio il più alto possibile. Infatti è cosa comune in italia che se non ci sono i controlli le persone passano ore intere sui social network o anche a visionare i volantini del supermercato. E tutto questo perchè non c’è una cultura del lavorare perchè ci piace e ci interessa e non solo per portare a casa lo stipendio.

I vantaggi che si hanno lavorando da casa sono moltissimi.

Al primo posto metterei il risparmio economico. Infatti lavorando da casa non solo si risparmia la benzina che servirebbe per raggiungere il posto di lavoro ma si può anche avere una sola macchina in famiglia e non due, riducendo drasticamente i costi dei bolli, assicurazioni, etc. Il grosso del risparmio c’è anche sul cibo. Se consideriamo che mediamente a pranzo fuori casa si spendono 10 euro (se si mangia nei luoghi a prezzo fisso) si spendono mediamente 200 euro al mese solo per mangiare. Il costo del pranzo a casa, invece, è davvero ridotto se consideriamo di mangiare un piatto di pasta con della verdura il costo per il singolo pasto è attorno ai 2 euro a persona. Questo significa che in un mese si risparmiano circa 150 euro solo per il pasto.

Se si lavora su obiettivi giornalieri vi rimarrà moltissimo tempo in più che potrete dedicare a tutte quelle attività che giornalmente non potete fare come fare una passeggiata, andare alla riunione dei figli o portarli a fare sport e rimanere a guardare i loro successi.

Si può lavorare dove si vuole. Questo significa che potete vivere nella città che preferite senza essere legati ad un luogo che sia vicino al posto di lavoro. Si può anche lavorare in vacanza! L’anno scorso siamo riusciti dopo tanti anni a fare 40 giorni di mare solamente perchè potevamo lavorare da casa. Con un po’ di organizzazione con i figli si riesce a far fare una bellissima vacanza a loro senza togliere ore lavorative a nessuno dei due.

Lavorare da casa, però, non è sempre tutto rosa e fiori. Bisogna essere molto determinati, amare il proprio lavoro ed essere coscienti che le distrazioni portano via del tempo prezioso pertanto cercherò di dare alcuni consigli per chi sta intraprendendo questa strada.

Innanzitutto trovate una stanza dedicata dove potete lavorare senza alcun tipo di distrazione. L’ideale è un ufficio o una camera che non viene utilizzata da nessuno durante la giornata. Se si è a casa da soli tanto meglio. Se si lavora in due è bene lavorare in due stanze separate in questo modo le telefonate di uno non interrompono o distraggono l’altro.

Obbligarsi a fare delle pause dopo 2-3 ore lavorative consecutive per evitare di impazzire o rovinarsi gli occhi e la schiena.

Darsi sempre degli obiettivi giornalieri e scriversi in qualche blocco degli appunti le cose da fare durante la giornata. Una volta conclusi gli obiettivi, a meno di imprevisti, spegnare il pc e dedicarsi alle attività extralavorative.

E’ molto importante obbligarsi ad uscire di casa. Chi lavora sempre davanti al pc si renderà conto che non vede mai il sole ma solo le luci di casa. Questo fa malissimo sia alla nostra salute fisica che a quella mentale. Pertanto organizzate prima o dopo aver concluso il lavoro una passeggiata, una corsa o delle ore per fare shopping. Cercate di uscire di casa almeno 1 volta al giorno.

Darsi un tempo massimo di ore continuative di lavoro. All’inizio del mio lavoro quando gli obiettivi sono tantissimi per una giornata e più lunghi da raggiungere trovavo molto utile darmi degli orari massimi di lavoro. Stabilire degli orari nei quali non si è più disposti a lavorare come dopo cena o a notte fonda.

Non lavorate nei fine settimana! Chi lavora da casa si ritrova molto spesso a scegliere di portarsi avanti con il lavoro stando al pc anche il sabato e la domenica. Questo può essere fatto saltuariamente se ci sono grossi lavori da portare a termine ma non deve assolutamente essere la normalità soprattutto perchè abbiamo bisogno di rapporti umani. Il fine settimana cercate di stare il più possibile con la famiglia e gli amici tenendo il pc e il cellulare lavorativo spento. Questo vi permetterà di staccare dal lavoro ed essere più carichi il lunedì mattina.

E’ ovvio che non tutti i lavori possono essere fatti tra le proprie 4 mura di casa. Ci son lavori che obbligatoriamente devono essere fatti sul luogo di lavoro come gli impiegati delle poste o degli uffici comunali i medici dell’ospedale, i muratori etc.. ma se ci pensiamo moltissimi altri lavori che normalmente si fanno in ufficio si possono fare anche da casa. Le segretarie, i programmatori, sistemisti, i call center, i gestori di siti, le aziende di marketing , commerciali e così via. Sono sicura che questo sarà il futuro lavorativo e mi auguro che siano le donne per prime a imporre alle aziende questa forma di lavoro che può renderle non solo più produttive e autonome ma anche più presenti in famiglia.

Spero di aver chiarito un po’ come si lavora da casa e vi invito a fare delle domande se qualcosa non è chiaro nei commenti qui sotto. 🙂

5 thoughts on “Perchè lavorare da casa è più produttivo”

  1. lele says:

    Lavorando da casa (nella stessa casa in realta’) non posso che concordare su tutto.
    Difficile tornare al lavoro d’ufficio “standard” dopo aver visto com’e’ il lavoro da casa..
    Certo potendo scegliere vorrei fare un po’ piu’ viaggi all’estero (tipo 2-3 l’anno) e qualche ora meno di lavoro al giorno.. ma in quel caso starei proprio andando a cercare davvero la perfezione assoluta. (*)

    (*) Il che vuol dire che ci sto lavorando, per chi non mi conosce. :>

  2. Carlo says:

    Ciao, io sono un sistemista e purtroppo la mia azienda è a 80 km da dove vivo; ciò vuol dire che parto alle 7 da casa rientro sempre dopo le 19. Inoltre nel mio ufficio siamo in 30 con ovvio aumento di rumore che a me dà particolarmente fastidio.
    Può però capitare che non riesca a presentarmi in ufficio per diversi motivi (neve, visite mediche), così lavoro da casa e che faccio molto di piu, considerando anche che vivo da solo, non c’è nessuno per casa.

    Ogni tanto il discorso lavorare da casa è venuto fuori in ufficio ed ho sentito più volte dire da vari dirigenti che siamo obbligati ad essere quasi sempre presenti durante l’orario lavorativo.

    1. sonia says:

      Ciao Carlo, capisco molto bene la tua problematica, purtroppo in italia i dirigenti vogliono controllare che si lavori in concreto perchè non hanno altri modi per verificarlo. In realtà ci sono diversi strumenti (quali ad esempio la reportistica per orari) che si potrebbero attuare per tenere sotto controllo la produttività.
      Il mio consiglio è, se conosci bene l’inglese, di cercare dei lavori da remoto con l’estero. L’america, l’inghilterra e l’irlanda forniscono queste possibilità. In bocca al lupo 🙂

  3. Silva says:

    Devo dire che non sono completamente d’accordo, ovvero sono completamente d’accordo per quanto riguarda i vantaggi del lavoro da casa ma credo anche che non sia così male lavorare in ufficio.

    Prima di tutto credo che sia utile lavorare in azienda per il semplice fatto di poter magari capire meglio la ditta in cui si lavora: vedere le dinamiche tra le persone, le scelte che vengono prese e capire i punti forti o deboli oppure semplicemente percepire si si è in un periodo di crisi o meno.
    Inoltre credo che il rapporto personale e ‘fisico’ con i colleghi sia fondamentale sia per il lato umano che pratico (collaborazione, aiuto, supporto).
    Un’altra motivazione consiste nel poter conoscere direttamente altre persone di altre aziende (se ad esempio si lavora direttamente dal cliente o in grandi strutture) e magari trovare anche in queste persone opportunità per un futuro lavoro.

    In conclusione credo che la soluzione perfetta(Quanto meno per me) sarebbe fare due /tre giorni in ufficio e gli altri lavorando da casa.

    1. sonia says:

      Si anche le soluzioni ibride potrebbero essere una buona idea. In base alle mie esperienze, però, lavorando da casa si riesce senza alcun problema ad avere un buon rapporto umano con i colleghi e anche con i titolari dell’azienda che ti mostrano ugualmente i loro punti di forza e di debolezza. Anche riguardo al conoscere altre aziende io stando da casa ho conosciuto moltissime persone anche di grosse aziende che stando nel mio ufficio di sicuro non avrei mai conosciuto. Ritengo comunque importante per le aziende che di frequente organizzino comunque dei meeting fisici tra i dipendenti per poter instaurare anche un rapporto di fiducia più solido.

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